lunes, 2 de mayo de 2011

Lo spazio di Fernando

Quiero compartir con todos los valientes que decidan adentrarse en este pequeño hueco de la ciberesfera mis pequeñas colaboraciones que hago para un programa de radio italiano que se llama Why not, de Radio Regio de Altamura, todos los viernes de 19.00 a 20.00 horas.
Este programa lo realiza la Asociación Cultural Link que acoge a voluntarios y tirocinanti Leonardo Da Vinci que realizan prácticas profesionales. Yo tuve la suerte de recaer en Altamura durante cuatro meses y colaborar en el programa de radio, de esa colaboración surgió la idea de enviar reflexiones sobre lo que me apetezca para un pequeño espacio dentro del programa. Este espacio se denomina 'Lo spazio di Fernando'.

Os dejo el texto que se leyó en el último programa, está en italiano así aprendeis idiomas jejeje. Un saludo.  También os adjunto la sintonía de mi espacio que se llama 'You are so cool' de Hans Zimmer que fue la banda sonora de la película Amor a Quemarropa dirigida por Tony Scott y en la que Tarantino escribió el guión, una peli que aconsejo verla. Un saludo grande.


Trovare lavoro
In questi instabili momenti economici e politici, trovare un lavoro è una impresa molto difficile, come si direbbe in Spagna: “É un lavoro da cinesi”. Il fenomeno della dissocupazione colpisce soprattutto i giovani. In Spagna il 43,6% della popolazione è disoccupata, in Italia lo è il 29% e in Germania l'8,6%. La lotta contro la dissocupazione giovanile deve essere una priorità per i governi, i comuni, le regioni...
Potremmo chiederci se la pubblica amministrazione faccia veramente tutto il necessario affinchè i giovani possano trovare un lavoro decente con un salario minimo. Ma oggi voglio parlare di noi, dei giovani. Che cosa possiamo fare per trovare un lavoro? Come possiamo aiutare noi stessi?
Prima di tutto bisogna essere attivi, un giovane passivo non troverà mai un lavoro. Dobbiamo dimostrare che vogliamo e possiamo lavorare. Perciò parliamo agli amici, ai conoscenti e non, per chiedere aiuto. Non sappiamo chi potrebbe aiutarci nella nostra ricerca.
 Bisogna perdere la paura di uscire di casa, di andare alle imprese per  presentare i nostri curriculum vitae. A casa nostra non arriverà il lavoro.
Non dobbiamo mai perdere la speranza e se non riusciamo lavorare, dobbiamo continuare a formarci, acquisire nuove competenze, studiare nuove lingue. Possiamo prendere in considerazione l'idea di partire all’estero e cercare lavoro in un altro paese. I più preparati saranno i primi che troveranno un'ottima occupazione lavorativa.
Con questa crisi sorgono nuove opportunità. Dobbiamo utilizzare anche le nuove tecnologie. Molti lavori si trovano ormai su Internet. Un'altra soluzione può essere quella dell'autoimpiego, aprire il nostro negozio, diventare imprenditori. Il problema di questa ipotesi sono però i soldi, ma potrebbe essere un ottimo investimento!
 Io sono dissocupato ora, ma ho viva in me la speranza di trovare un lavoro presto. Intanto sono impegnato in un Master di Comunicazione, studio inglese, italiano, aiuto i miei genitori col bar, collaboro con ‘Why not?’, gioco a calcio, alleno bambini di tredici e quattordici anni, faccio lavori occasionali.
Sono convinto che la mia situazione e quella dei giovani migliorarà, perchè noi siamo il futuro e solo noi possiamo cambiare questo mondo, Why not?



1 comentario:

  1. He descubierto vuestro blog por la red. Y quería invitaros a conocer la revista Utopía. La revista Utopía (http://revista-utopia.blogspot.com/) es una revista cuyo objetivo fundamental es escuchar un discurso diferente. En ella participan multitud de colectivos y grupos sociales que desean expresar su opinión sobre el mundo actual. Si estáis interesados en participar con nosotros podéis hacerlo a través del correo electrónico martinostios@hotmail.com. Enhorabuena por vuestro trabajo.

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